Il soffitto con travi a vista è una soluzione di design suggestiva, capace di donare personalità e originalità a qualsiasi abitazione. Si tratta di un soffitto rivestito in legno che assolve la funzione di decoro contenitivo.

Un tempo poco apprezzate, oggi le travi sono diventate un elemento strutturale affascinante, scelto appositamente per conferire alla casa un’atmosfera calda, confortevole e famigliare. Se progettate bene e abbinate con gusto all’arredamento, le travi si prestano perfettamente anche agli stili di design più freddi, raffinati e moderni. 

Come ristrutturare un soffitto in legno

Nelle abitazioni più antiche, si trovano spesso dei soffitti realizzati in legno, ma disfarsi di questa intricata struttura è un vero peccato: attraverso degli accorti lavori di manutenzione, le travi a vista possono diventare un vero e proprio valore aggiunto.

Ma quali sono gli interventi da effettuare per restaurare il legno? Le principali sono la sabbiatura, la carteggiatura e la raschiatura. Si tratta di tecniche di recupero che mirano a eliminare lo strato superficiale del legno per portare alla luce il suo stato originale.

Con questi interventi, puoi dare nuova vita al tuo soffitto. Tuttavia, può capitare che termiti, muffa o altri problemi strutturali possano rendere necessaria un’operazione di sostituzione. Dal punto di vista strutturale, infatti, il legno (soprattutto se vecchio) può creare molte problematiche: bisogna sempre calcolare con precisione il peso da sostenere, al fine di stabilire con certezza la capacità di carico che le travi dovranno possedere. Per questo, è sempre bene rivolgersi a professionisti, capaci di realizzare un progetto di ripristino o sostituzione studiato su misura per il tuo immobile.

Hai un sottotetto in legno? Evita di nasconderlo e ristrutturalo! Per interventi di recupero e valorizzazione non esitare a scriverci a info@sgasrl.it o a chiamarci al numero 019/2077236.

Come realizzare un soffitto a travi

Da elemento puramente strutturale, confinato ad attici e mansarde, le travi in legno sono diventate un vero e proprio elemento di design. Oggi, infatti, vengono applicate e anche in abitazioni che ne sono naturalmente sprovviste, con l’unico scopo di abbellirle. È quindi, possibile ricreare l’effetto estetico di un attico in qualsiasi immobile.

In questi casi, il soffitto può essere rivestito integralmente, accostando liste di legno l’una vicino all’altra, oppure coprirlo parzialmente, posizionando grosse travi molto distanti tra loro. Quest’ultima soluzione è perfetta per rendere l’ambiente luminoso e arieggiato, al contrario della prima che invece gioca sul trasmettere delle sensazioni di chiusura, protezione e calore. 

Massello o lamellare: quale legno scegliere?

La scelta del materiale è fondamentale, per ragioni sia estetiche sia funzionali. Vediamo insieme le principali tipologie.

Legno massello – È il risultato effettivo del taglio del tronco di un albero. Quest’opzione è perfetta se si cerca una soluzione tradizionale, che preserva le sensazioni e l’aspetto del legno naturale, con tutte le sue bellissime imperfezioni.

Legno lamellare – È costruito artificialmente assemblando insieme tante lamelle. A differenza del massello, le lamelle che compongono questo materiale vengono lavorate al fine di eliminarne i difetti estetici del legno naturale, come la presenza di nodi.

Da un punto di vista estetico, se l’imprecisione del massello conferisce alle stanze un aspetto più rustico e campagnolo, il lamellare si presta bene anche agli ambienti più moderni ed eleganti, avendo una forma precisa e lineare. Soprattutto se sbiancato, il soffitto in legno si adatta perfettamente agli appartamenti minimalisti, nordici o shabby chich. Come puoi vedere, le decisioni devono inserirsi all’interno di un progetto ampio e unitario, che considera l’interezza dell’appartamento. Gli stili di arredo, ma anche il sistema di illuminazione, sono aspetti fondamentali da analizzare per poter elaborare un prospetto capace di valorizzare al meglio le travi.

Da un punto di vista strutturale risulta indispensabile calcolare la flessibilità e, di conseguenza, la capacità di resistenza ai carichi del soffitto. Se la sezione della trave è più alta che stretta, questa sarà maggiormente flessibile e dunque resistente. Quando i pesi da sostenere sono elevati risulta sempre opportuno usare un legno lamellare, essendo modulabile.

Un’altra caratteristica architettonica da prendere in considerazione è la luce, ossia la distanza intercorrente tra gli appoggi delle travi. Se le distanze sono elevate, infatti, si renderà necessario un lamellare, potendo costruire ad hoc una trave delle dimensioni che occorrono. La grandezza del massello, invece, rimane limitata alla mole naturale dell’albero dal quale viene ricavato.

Dovendo considerare molti fattori, è sempre bene affidarsi a dei professionisti capaci di analizzare con attenzione le caratteristiche estetiche e (soprattutto) strutturali del tuo immobile.

Vuoi recuperare il tuo soffitto in legno o applicare delle travi a vista nel tuo appartamento? SGA può ideare per te un progetto studiato su misura per il tuo immobile, guidandoti passo dopo passo nelle tue scelte. Inviaci un’email a info@sgasrl.it oppure contattaci attraverso il nostro form https://sgasrl.it/contatti/ per qualsiasi domanda in merito.